Nella selezione di un alimentatore, si consiglia generalmente di sceglierne uno con valori nominali di tensione, corrente e potenza adeguati. Tuttavia, in determinate applicazioni, ad esempio quando la tensione o la corrente richiesta dal carico supera la capacità di un singolo alimentatore disponibile, può essere necessario collegare più alimentatori in serie o in parallelo per soddisfare i requisiti del carico. Detto questo, collegare gli alimentatori in serie o in parallelo non è semplicemente una questione di cablaggio. È necessario osservare diverse precauzioni importanti.
1. Collegamento in serie
Il collegamento in serie viene tipicamente utilizzato per combinare alimentatori a bassa tensione al fine di ottenere una tensione di uscita più elevata. Quando si collegano gli alimentatori in serie, osservare quanto segue:
- Gli alimentatori collegati in serie devono essere alimentatori isolati, ovvero i terminali di uscita positivo e negativo devono essere flottanti ed elettricamente isolati da terra.
- La tensione di uscita totale dopo il collegamento in serie non deve superare la tensione di isolamento nominale di ciascun singolo alimentatore.
- È possibile collegare in serie alimentatori con tensioni nominali diverse; tuttavia, si consiglia che le loro correnti nominali siano uguali. In caso contrario, la corrente di uscita massima del circuito in serie non deve superare la corrente nominale più bassa tra le unità collegate.
- Si consiglia di aggiungere dei diodi nel circuito in serie per prevenire che la corrente inversa danneggi gli alimentatori.

2. Collegamento in parallelo
- Gli alimentatori collegati in parallelo devono essere dello stesso modello e con le stesse specifiche per garantire tensioni di uscita identiche e circuiti interni compatibili. Tensioni di uscita non corrispondenti possono creare una differenza di potenziale tra le unità, causando un flusso di corrente eccessivo che potrebbe danneggiare gli alimentatori.
- Quando si collegano gli alimentatori in parallelo, implementare un controllo di ripartizione della corrente per bilanciare la corrente di uscita di ciascuna unità. Ciò previene una distribuzione non uniforme del carico, che potrebbe causare il sovraccarico e il guasto di uno o più alimentatori.
- Anche alimentatori dello stesso modello e con le stesse specifiche possono presentare lievi differenze nella tensione di uscita. Pertanto, si consiglia di collegare un diodo in serie all'uscita di ciascun alimentatore per prevenire che la corrente inversa rifluisca nelle unità danneggiandole.

Riepilogo
Gli alimentatori possono essere utilizzati in configurazioni in serie o in parallelo, ma ciò impone requisiti specifici per la selezione degli alimentatori e la progettazione del circuito.
Inoltre, il collegamento in serie o in parallelo degli alimentatori è consigliato solo per uso a breve termine o temporaneo. Per il funzionamento a lungo termine, si consiglia di sostituire la configurazione con un singolo alimentatore i cui valori nominali di tensione e corrente soddisfino pienamente i requisiti dell'applicazione.