Per applicazioni a bassa velocità e coppia elevata (sotto i 200 RPM), un motore con alta induttanza e alta resistenza è generalmente più adatto. Quando sono richieste alta velocità e prestazioni elevate, un motore con bassa induttanza e bassa resistenza è la scelta migliore.
Motori ad alta induttanza e alta resistenza
Vantaggi: la coppia richiesta può essere ottenuta con una corrente relativamente bassa, consentendo l'uso di un driver a corrente inferiore. Ciò si traduce in migliori prestazioni termiche, maggiore stabilità e rumore ridotto sia per il driver che per il motore.
Svantaggi: la coppia cala rapidamente a velocità più elevate, rendendo questi motori inadatti al funzionamento ad alta velocità.
Motori a bassa induttanza e bassa resistenza
Vantaggi: il driver può erogare tensione e corrente più elevate ad alta velocità. Questi motori offrono frequenze di avviamento e funzionamento a vuoto più elevate, presentano una caratteristica coppia-velocità più rigida e mantengono la coppia in modo più efficace all'aumentare della velocità.
Svantaggi: l'assorbimento di corrente è significativamente più elevato, la tensione di funzionamento è relativamente alta, la generazione di calore è considerevole e il rumore è più difficile da controllare. Questi motori richiedono inoltre prestazioni superiori da parte del driver.
Nota: una resistenza e un'induttanza di fase più elevate non significano automaticamente una maggiore coppia di mantenimento. Piuttosto, a parità di condizioni di tensione e corrente, un'induttanza e una resistenza più elevate consentono al motore di erogare una coppia maggiore a basse velocità.