Durante il funzionamento di un motore passo-passo a ciclo chiuso, se l'encoder subisce danni, il driver emette un allarme di deviazione di posizione. Questo articolo descrive le cause più comuni di danneggiamento dell'encoder e le procedure per ispezionarlo.
Cause comuni di danneggiamento dell'encoder
- Fluttuazioni della tensione e della corrente in ingresso all'encoder
L'intervallo di tensione del segnale supportato dai nostri encoder standard è di 5 V ± 0,5 V. Se la tensione ricevuta dall'encoder supera la tensione nominale massima, l'encoder potrebbe subire danni.
- Tensione del segnale in uscita dal driver instabile
Normalmente, i componenti interni del driver regolano la tensione del segnale in uscita e ne limitano le fluttuazioni. Tuttavia, se tali componenti risultano danneggiati, la tensione del segnale in uscita dal driver potrebbe diventare instabile. Se la tensione in uscita supera l'intervallo nominale dell'encoder, potrebbe danneggiare il diodo di protezione ESD dell'encoder.
- Cavo o connettore dell'encoder anomalo
Tra i possibili problemi figurano: fili interrotti in corrispondenza del connettore, contatto insufficiente tra i connettori accoppiati, saldature fredde tra il connettore e il PCB, oppure cortocircuiti localizzati. Ognuna di queste condizioni può impedire il corretto funzionamento dell'encoder.
- Danni ambientali all'encoder
Se il motore viene utilizzato in un ambiente in cui è presente elettricità statica, l'encoder potrebbe subire danni da scarica elettrostatica (ESD).
- Degrado delle saldature nell'encoder
Tutti i motori vengono sottoposti a ispezione in fabbrica prima della spedizione, riducendo al minimo la possibilità di difetti dell'encoder. Tuttavia, un'esposizione prolungata a temperature ambiente elevate durante il funzionamento può causare il degrado delle saldature sui componenti dell'encoder o la formazione di saldature fredde, portando al malfunzionamento dell'encoder.
Metodi di ispezione
- Verificare la connessione del sensore dell'encoder
Misurare i pin dell'encoder come mostrato in figura per testare rispettivamente il segnale A e il segnale B.


- Verificare se il diodo di protezione ESD è bruciato
Ispezionare visivamente il diodo per individuare eventuali segni di bruciatura. In alternativa, utilizzare un multimetro per misurare la resistenza del diodo: collegare prima i puntali del multimetro nelle posizioni indicate in figura e registrare il valore di resistenza; quindi invertire le posizioni dei puntali e misurare nuovamente. Se una lettura mostra una resistenza bassa e l'altra una resistenza elevata (o circuito aperto), il diodo funziona correttamente. Se entrambe le letture sono prossime a 0 Ω, il diodo è in cortocircuito e danneggiato. Se entrambe le letture indicano circuito aperto (resistenza infinita), il diodo è aperto e danneggiato.

- Ispezionare l'IC driver di linea differenziale per verificare eventuali bruciature
L'IC contrassegnato nell'immagine seguente è l'IC driver di linea differenziale sulla scheda dell'encoder.

- Misurare la continuità tra i pin del connettore e il cavo
Un cavo scollegato o una saldatura fredda in corrispondenza dei pin possono anch'essi manifestarsi come un guasto dell'encoder. Utilizzare un multimetro per verificare la continuità tra i pin del connettore sul PCB e il cavo.
